Una bella e lieta notizia quella di questi giorni. Presso la casa madre delle Piccole Operaie del Sacro Cuore an Acri, le suore che hanno anche una casa vicino Piazza del Popolo a Bisignano, comunità che hanno gioito per la monaca che ha vissuto per molti anni nella cittadina di sant’Umile. Suor Donatina è una religiosa appartenente alla congregazione delle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori (o del Sacro Cuore), nota per aver recentemente celebrato il traguardo dei cento anni di vita e di fede nel febbraio 2026. Si può considerare un’istituzione, perché proprio a Bisignano ha vissuto lungamente insegnando taglio e cucito per tante ragazze che frequentavano la struttura vicino la chiesa di San Giovanni. Quanti ricordi affollano la mente, perché molte generazioni di giovani sono passati da questa struttura ospiti delle suore che accoglievano con il sorriso e tanti giocattoli sia per bambini che bambine. La suora che compie cento anni si è dimostrata sempre molto disponibile e per molte signorine del tempo una validissima consigliera. Erano periodi in cui esistevano più case monacali in città, quella delle Piccole Operaie del Sacro Cuore è stata l’ultima a restare con poche unità e garantire un lavoro che con la modernizzazione è cambiato anche la loro missione. Ma perché le suore erano al centro di un progetto sociale che garantiva un momento di rara sensibilità. Oggi la loro mancanza si fa sentire, perchè assolvevano ad un compito che non era affatto secondario, anzi, erano rispettate da tutti proprio per il loro apporto generoso che davano alla comunità in termini religiosi e sociali. La suora nata a San Donato di Ninea, dopo che le condizioni non erano migliorate per occuparsi della casa bisignanese è stata trasferita a Luzzi, proprio nella cittadina luzzese l’ho rincontrata parlando di quel vicinato che conosceva a menadito a Bisignano e tutti a loro volta la conoscevano. Poi l’ho incontrata nuovamente un po' di anni fa ad Acri, sempre contenta a ricordare il periodo di Bisignano interessandosi di tante giovane che hanno frequentato per conoscere cosa facevano nella vita. Suor Donatina ha dedicato la sua vita ai Sacri Cuori, mantenendo una presenza significativa e luminosa, caratterizzata da saggezza e amore concreto verso il prossimo. Nonostante l'età avanzata e le limitazioni fisiche degli ultimi anni, ha continuato la sua missione attraverso la preghiera incessante dalla sua stanzetta, offrendo conforto alle consorelle e ai visitatori. La congregazione delle Piccole Operaie dei Sacri Cuori, fondata dal Beato Francesco Maria Greco, è attiva da circa un secolo nel servizio ai più bisognosi, agendo "come se avessero Gesù di fronte". La congregazione si distingue per la sua opera nel campo educativo (asili) e assistenziale. Le suore del tempo non soffrivano di vocazioni, oggi, purtroppo, anche questo è da tenere in conto per come non si riesce a mantenere le strutture in alcuni paesi. All’Oratorio Francesco Maria Greco si sono ritrovati fedeli, amici e conoscenti per condividere un momento di gioia e di riconoscenza verso una figura che, con il suo esempio silenzioso e costante, ha segnato la vita di tante persone. La celebrazione del suo centesimo compleanno è stata descritta come una testimonianza di gratitudine, speranza e gioia condivisa. La Messa di ringraziamento per i 100 anni di Suor Donatina è stata celebra da S.E. Mons. Giovanni Checchinato, Vescovo di Cosenza-Bisignano. Suor Donatina Iannuzzi, lo scorso 7 febbraio 2026 è stata onorata anche dalle istituzioni locali, il sindaco, Pino Capalbo, a nome dell’Amministrazione Comunale ha fatto i più sinceri auguri alla festeggiata con una targa che riportiamo: “In questo giorno speciale, onoriamo una vita straordinaria dedicata all’amore e alla preghiera. Un secolo di vita colmo di luce, fede, carità e dedizione: un esempio luminoso e un dono prezioso per la Chiesa e per tutta la Comunità. Che il Signore continui a benedirla e riempire il suo cuore di gioia, serenità e grazia”. La gioia di questa tappa l’hanno espressa in tanti a Bisignano che conoscono la suora e sono legati a lei con profondo affetto.
Ermanno Arcuri

