BISIGNANO: NASCE LA SEDE AVIS. EVIDENZIATA LA CULTURA DELLA DONAZIONE

2021-10-30 22:48

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Territorio,

BISIGNANO: NASCE LA SEDE AVIS. EVIDENZIATA LA CULTURA DELLA DONAZIONE

PRESIDENTE UMILE AMODIO

Inaugurata nel corso di una suggestiva cerimonia, la sede Avis città di Bisignano che porta il nome del Santo Patrono, il cittadino più illustre, Frate Umile, il cui spirito di donazione ed umiltà, oggi è sicuramente esempio e testimone per le giovani generazioni. Non a caso, la location scelta, è stata il chiostro del convento dedicato al Santo. A portare i saluti il guardiano del convento, padre Umberto Papaleo che ha sottolineato come quel luogo di santità sia la “casa di tutti” e, nel tema, come il donare il sangue sia un gesto di “condivisione”. A nome della città, assente il sindaco Francesco Fucile per impegni istituzionali, i saluti sono stati portati dal presidente del consiglio comunale, Federica Paterno che ha sottolineato come l’impegno dei volontari Avis sia lodevole, “avervi sul nostro territorio è un grande onore. Come amministrazione massima collaborazione”. Anche il sindaco di Santa Sofia D’Epiro Daniele Sisca, ha assicurato “massimo supporto” dopo aver sottolinea l’importanza del momento per “Bisignano ed i Paesi limitrofi”. I lavori moderati da Luca Sireno sono entrati nel vivo con l’intervento del neo presidente della sede Avis Umile Amodio, già presidente della sede di Torano, che ha avuto parole di elogio per tutti i volontari e per i donatori “sempre puntuali anche durante la pandemia: Bisignano è stato sempre presente”. Per l’assessore alla sanità del Comune di Torano Castello, servizio di immunoterapia ematologica di medicina trasfusionale dell’Annunziata di Cosenza, Rossella Argento, “la presenza Avis sul territorio è un grande arricchimento e i donatori sono una grande ricchezza”. Particolarmente toccante l’intervento del rappresentante dell’associazione talassemici di Cosenza, maresciallo dell’Aeronautica Militare, Giovanni Lo Curzio, che ha voluto ribadire “la gratitudine di chi ha bisogno” prima di consegnare al presidente Amodio un attestato di stima e gratitudine. A concludere i segretari Avis provinciale Tommasino Orsimarsi per il quale “è sempre una gioia vedere che la famiglia aumenta” e quello regionale Franco Rizzuti che ha posto l’attenzione sulla “cultura della donazione” ed in questa ottica “supportare questa realtà che nasce e coinvolgere le nuove generazioni”. Oggi l’Avis, ha proseguito Rizzuti, getta il “semino già dalla scuola dell’infanzia” per portare avanti questo “fine nobile”. Infine l’appello accorato: “c’è bisogno di tutti. Tutti dobbiamo dare il nostro contributo. Abbiamo sempre più bisogno di sangue”. A Bisignano sono state gettate le basi per il futuro.      


                                                                                                          Rino Giovinco



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