NASCE DA BISIGNANO, RIFERIMENTO CALABRESE,  IL MOVIMENTO DELLE AGENDE ROSSE “GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO”.

NASCE DA BISIGNANO, RIFERIMENTO CALABRESE, IL MOVIMENTO DELLE AGENDE ROSSE “GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO”.

Costituito a Bisignano, riferimento calabrese, il Movimento delle Agende Rosse, intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino,  “vogliamo omaggiare due monumenti della lotta alla mafia, due Uomini di Stato in costante ricerca della verità, onesti, distinti e rivoluzionari”. Il Movimento, a base nazionale, è stato fondato da Salvatore Borsellino, fratello di Paolo. A Bisignano nasce dal desiderio di un gruppo di giovani impegnati a vari livelli consapevoli, nonostante la giovane età, di essere “stati fermi troppo a lungo nella colpevole indifferenza, mietitrice di troppe vittime, pertanto è giunta l’ora di prendere in mano le redini della nostra amata e “dannata” Calabria per farne sentire la voce, perché la Calabria ce l’ha una voce”. Coordinatrice del Movimento è Federica Giovinco che, insieme a Federica Paterno,  Dorotea Alfano e Mariarosaria Groccia ne formano il primo direttivo. Ad affiancarli, per i primi tempi, sarà Savino Percoco, attivista di esperienza. Le precisazioni sono d’obbligo: “un gruppo assolutamente apartitico per regolamento e volontà degli aderenti, spinto “solo” dalla voglia di giustizia. Mostre, convegni, incontri, ascolto e manifestazioni saranno le nostre armi, ma non solo”. L’obiettivo del Movimento, oltre a risvegliare le coscienze e l’attenzione dei calabresi, sarà quello di dare un aiuto concreto nella lotta alla mafia, partendo dalla ricerca della verità sulle stragi di Stato del ’92. Da qui l’appello a “chiunque vorrà unirsi a noi perché ne condivide il messaggio e gli obiettivi, sarà il benvenuto come lo saranno le sue proposte”.