CINEINCONTRIAMOCI 2018

CINEINCONTRIAMOCI 2018

Si ritorna alle origini, riproponendo “Cineincontriamoci” nella piazzetta in cui tutto è iniziato qualche anno fa. Ospiti dell’attore e regista Mattia Scaramuzzo, personaggi del mondo della celluloide e non solo. Una serata magica ha regalato tanti momenti suggestivi. Cornice, quindi, ideale per la conduzione del giornalista Piero Cirino, che ha intervistato attori calabresi, personaggi di scienza e perfino un questore di polizia. Molti gli spunti da evidenziare, ci limitiamo a chi è stato premiato, ognuno di loro ha offerto una personale performance che ha arricchito di contenuti l’intenzione di mettere in primo piano il cinema. Iniziamo dallo da Ruggero Pegna, scrittore, che è di Lamezia, organizzatore di grandi eventi, che ha raccontato parte della sua vita personale, quel momento da superare perché andava incontro a morte certa. Superato quel momento molto difficile, la voglia di fare spettacolo, ha contribuito a riprendere il cammino interrotto. Pino Gigliotti, cabarettista, che sa raccontare i fatti di Calabria, protagonista su diverse emittenti locali, che ha viaggiato, incontrando i calabresi nel mondo, ha raccontato alcuni fatti con le solite battute spontanee rallegrando la platea. Altro premiato Marco Taranto, stilista acrese, che ha raccontato la difficoltà per i giovani di esprimersi in un mondo, quello della moda, dove dominano i nomi più importanti e con naturalezza ha parlato della sua innata mania di vestire le bambole già da piccolo. Antonio Tallura di Locri, è attore che ha partecipato a numerose fiction televisive, assieme a lui anche Saverio Vallone, figlio d’arte del noto attore Raf di Tropea. Con lui si è ripercorso la figura di Raf Vallone, che ha interpretato tanti ruoli nel cinema, con Saverio che è diventato farmacista per volere del padre, ma che poi ha intrapreso la stessa strada paterna. Cirino ha proposto alle autorità di Acri di intestare una strada o una piazza alla figura di Raf Vallone,grande attore che ha recitato con la Magnani e anche ad Hollywood . Momenti sociali di grande interesse sulla libertà di vendere la cannabis, che il questore Tonino Pignataro, servitore dello Stato in quel di Macerata, ha combattuto applicando le leggi vigenti che ne proibiscono lo smercio. L’incontro con la scienza è stato quello con Maria Grano, acrese di nascita, ma vive a Bari, dove lavora presso l’Università e che studia le molecole delle ossa, ricercatrice che ha raccontato un po’ della sua esperienza. Premio anche per Cecilia Cesario, che non era presente, mentre lo era la spumeggiante Dalila Simba, dalla presenza e dall’avvenenza che non passa in secondo piano. Ultimo premiato Pierluigi Misasi, figlio di Riccardo Misasi di Cosenza, statista e politico di grande spessore del mondo politico e del partito della Democrazia Cristiana degli anni ’60. Pierluigi Misasi, con voce impostata, racconta aneddoti personali di attore. Spesso gli fanno fare i personaggi cattivi e poi il suo primo incontro con Alberto Sordi nei Promessi Sposi, descrivendo la divertente e furba recitazione sul set. Infine si moltiplicano gli elogi alla capacità, alla caparbietà, alla tenacia di Mattia Scaramuzzo, che annuncia a sorpresa che presto si cimenterà in un film sulla figura di Sant’Angelo. Sicuramente quella dello scorso 20 agosto sarà una serata da ricordare.

                                                                                  Ermanno Arcuri

                                                                                  ermanno.arcuri@tiscali.it