Valentina Panza convocata per la Coppa del Mondo a Suhl (Germania)

Valentina Panza convocata per la Coppa del Mondo a Suhl (Germania)

ROSE

In tutte le discipline sportive l’allenamento ed i sacrifici sono all’ordine del giorno. Nulla si ottiene senza rinunciare a qualcosa: un’ora di studio, un’uscita il sabato sera, vivendo una vita in cui sfrutti ogni momento libero. Ma, alcune volte, tutto questo viene ripagato da grandissime soddisfazioni. Ne sa qualcosa Valentina Panza, campionessa nazionale di Tiro al Volo categoria allievi – specialità fossa olimpica, che adesso si appresta a compiere il grande salto a livello mondiale. La diciassettenne di Rose, al quarto anno del Liceo scientifico Pitagora di Rende, è stata infatti convocata per la Coppa del Mondo di Tiro al Volo, categoria Juniores che si svolgerà a Suhl, in Germania, dal 22 al 29 giugno. Una convocazione inaspettata, dice Valentina, arrivata dopo la gara disputata presso l’ASD TAV-Acquaviva in provincia di Teramo, il 26 e 27 maggio: dopo aver conseguito un ottimo piazzamento gareggiando con atleti del calibro della campionessa olimpica Jessica Rossi, è stata notata da Albano Pera, commissario tecnico della nazionale Tiro al Volo, che ne ha elogiato sia la tecnica che il comportamento tenuto sulla pedana. Appena ho saputo della convocazione, continua, sono scoppiata a piangere, per poi gridare dalla gioia: ho pensato che finalmente qualcuno si è accorto del mio talento, che lo studiare fino a notte per non rimanere indietro con la scuola, il non uscire spesso con gli amici, i sacrifici fatti fino ad ora sono stati finalmente ripagati. Sono solo 12 i convocati per il Campionato Mondiale di Suhl per la specialità fossa olimpica: giovani ragazzi e ragazze tra cui spicca Valentina, la più giovane e unica rappresentante della Calabria. Da questo vivaio di giovani atleti, dice papà Rocco, sempre al fianco della figlia, verranno selezionati i futuri campioni che parteciperanno alle prossime competizioni Mondiali e alle Olimpiadi. È un’occasione unica per chi, come Valentina, pratica questo sport da appena un anno e mezzo, tempo in cui ha inanellato un successo dietro l’altro dimostrando doti e maturità. È proprio questa maturità che la spinge a stare con i piedi per terra: se da una parte, conclude la ragazza, c’è l’emozione di prendere parte al Mondiale, dall’altra è presente l’impegno scolastico, che non va comunque trascurato. L’appuntamento è a Suhl dove, dal 22 al 29 giugno, faremo il tifo per questa giovane campionessa di Rose, studentessa esemplare dal futuro promettente.

                     Daniele Pangaro