MOSTRA MICOLOGICA BOTANICA E LICHENICA

MOSTRA MICOLOGICA BOTANICA E LICHENICA

Ancora un successo ad Acri per la mostra micologica botanica e lichenica, che si è svolta presso il palazzo sede di Calabria Verde. Ad organizzarla, come sempre, l’associazione Micologica Bresadola, che ormai opera da molti anni sul territorio e vanta un museo unico in Italia. Ogni anno questo appuntamento offre stimoli nuovi e delle novità presentate. In piazza Annunziata sono stati esposti stand di funghi dal vivo, per meglio divulgare soprattutto la velenosità che può essere mortale di alcune specie che si trovano comunemente e che bisogna conoscere. Ma sono tante le rarità presentate, perché di funghi ne esistono diverse specie che sono molto diverse tra loro ed alcune si differenziano per poco. Ai funghi quest’anno sono state abbinate le piante carnivore, che Aldo Parise da Fragnano Castello ha curato personalmente l’esposizione. Grande l’affluenza di pubblico, che ormai segue ogni edizione e trova in questa associazione nazionale quei valori che studiano e promuovono l’ambiente. Difatti, nel corso dell’anno sono tante le lezioni che vengono impartite ai soci presso la sede, mentre delle escursioni autunnali e primaverili vengono programmate per meglio studiare l’ambiente naturalistico che ci circonda. Carmine Lavorato, è il presidente dell’associazione Micologica Bresadola, in ogni occasione ne spiega la natura del fungo, le proprietà, le particolarità, i benefici sia in campo medico con estratti per medicine, che nella commestibilità. La mostra è giunta alla sua ventitreesima edizione, proponendo il linguaggio naturalistico anche a chi conosce poco la natura, come rispettarla e in alcuni casi manipolarla, ma senza alterarla. Nel corso dell’appuntamento del 2018, anche momenti conviviali con balli, musica e canti folcloristici, tutto questo riporta alla radice delle tradizioni e tramanda le usanze che i nostri avi hanno sperimentato, anche con i funghi, che sono molto buoni a mangiarli, ma è molto importante saper riconoscerli. Le montagne del nostro territorio sono molto ricchi di funghi, infatti, da altre regioni sono in tanti in questo periodo a cimentarsi nel trovare funghi, tutto questo rientra nella consulenza specifica che l’associazione micologica assolve. Le piante carnivore hanno un lungo fusto dove pigmenti attirano gli insetti che poi vengono ingurgitati e digeriti, mentre altre specie di piante si aprono al momento giusto per imprigionare la preda, specie mosche. Il successo del lavoro svolto è anche quello di mantenersi aggiornati nel tempo ed essere consulenti specializzati nel settore. Nella mostra permanente esiste una macchina liofilizzante che disidrata il fungo privandolo dell’acqua per poterlo esporre nelle teche e mantenere a lungo la conservazione.

                                                                      Ermanno Arcuri

                                                                      ermanno.arcuri@tiscali.it