IL CASO RONALDO

IL CASO RONALDO

La triste vicenda che vede il calciatore più forte al mondo protagonista di un presunto stupro non poteva passare inosservato anche su queste pagine. Perché l’ampiezza del campione è tale che ogni minuto si arricchisce di notizie più o meno vere, più o meno false. Ce ne occupiamo solo allo scopo che l’informazione libera deve essere obiettiva e veritiera, mai come in questa situazione planetaria ogni commento, opinione o presa di posizione, risulterebbe sbagliata. I giornali riempiono le loro pagine, i servizi tv si susseguono ogni giorno raccontando e soprattutto puntualizzando che la vicenda è molto delicata e non si vuole fare gossip, ma solo informazione. Ovviamente ogni cosa che si racconta sulla vicenda è in scala mondiale e procura un danno d’immagine a Cr7, che con stile e autostima, continua a giocare come se nulla fosse successo, mettendo in campo tutta la sua potenza. Non è un insensibile Cristiano, proprio per questo la situazione incresciosa lo turba nell’anima, lo ferisce profondamente, a queste cose si è pensato poco, come sempre succede in un primo momento ci si schiera con la vittima. Ma lo è veramente vittima? Se tutto questo fosse successo a qualche altro giocatore, sarebbe stato stritolato dagli eventi? Avrebbe mantenuto la calma dopo accuse così infamanti, anche se da dimostrare? L’avvocato difensore di Cristiano Ronaldo fa sapere che le notizie riservate sono state hakerate e passate al giornale tedesco, che ha fatto lo scoop pubblicando una storia successa nove anni fa a Las Vegas, la città della perdizione. Ma cosa realmente sarà mai successo in quella suite d’albergo? Un amplesso consenziente o forzato? Eppure la coppia è ritornata successivamente in discoteca, come mai così tranquilla? Che la vicenda è altamente delicata non v’è dubbio, ma per evitare di costruire l’ennesimo articolo che sconfina ci limitiamo a dire che ogni donna va tutelata, ma il rispetto deve essere reciproco. Queste vicende sessuali raccontano sempre situazioni da prendere con le molle, perché non si sa mai quanto significa andare oltre. Comunque, la macchina del fango è iniziata sin dal primo momento, l’evoluzione della vicenda è abbastanza rapido, quindi, aspettiamo fiduciosi ogni chiarimento e soprattutto le posizioni delle parti: Ronaldo, della presunta vittima, del Real Madrid, che entra nella vicenda per aver dato consigli in merito al suo giocatore in quel momento. Dire altro significherebbe alimentare ed aumentare discussioni inutili, in questa vicenda non si è tifosi, ma si auspica di stabilire la verità.  

                                                                      Ermanno Arcuri

                                                                      ermanno.arcuri@tiscali.it