BISIGNANO: INIZIANO I LAVORI ALLA CHIESA DELLA RIFORMA CHIUSA DAL FEBBRAIO DEL 2010. LA NOTIZIA ACCOLTA CON GIOIA DAI FEDELI SPARSI IN TUTTO IL MONDO

BISIGNANO: INIZIANO I LAVORI ALLA CHIESA DELLA RIFORMA CHIUSA DAL FEBBRAIO DEL 2010. LA NOTIZIA ACCOLTA CON GIOIA DAI FEDELI SPARSI IN TUTTO IL MONDO

Iniziano finalmente i lavori di ristrutturazione della chiesa della Riforma, chiusa dal febbraio del 2010 a seguito di uno smottamento che ha interessato la collina che ospita il convento e la chiesa di Sant’Umile. Ad annunciarlo con soddisfazione i Frati Minori di Calabria che, sul loro sito facebook scrivono: “iniziano i lavori di ristrutturazione e consolidamento della chiesa/santuario di sant'Umile. Se vuoi aiutaci a dare una chiesa al nostro santo calabrese”. Una notizia accolta con gioia dai fedeli bisignanesi e da tutti quei devoti di Sant’Umile sparsi nel Mondo. In questi giorni si stanno montando le impalcature all’esterno della struttura per dare corso al progetto complessivo di “recupero, restauro e miglioramento sismico della chiesa della Riforma, XIII secolo. Piazzale della Riforma Santuario Sant’Umile in Bisignano I lotto funzionale”. Incassate le ultime autorizzazioni, quelle relative alla conservazione storica e artistica dell’edificio, arrivate al convento sul finire dello scorso mese di maggio, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Catanzaro, Cosenza e Crotone, impartisce, di fatto le direttive per dare corso ai lavori: “il Soprintendente autorizza l’esecuzione delle opere in oggetto e ne subordina l’efficacia all’osservanza delle prescrizioni” che sono contenute nella missiva autorizzativa.   Lo smottamento provocato dalle insistenti piogge del 2010, aveva portato alla chiusura dell’intero complesso monastico. Nel tempo, praticate le prime opere di consolidamento, è stato riaperto il convento e, il 23 agosto del 2016 si disponeva la riapertura della chiesa che, nel frattempo, presentava le lacune ed i mali dovuti alla chiusura, alla frana ed alle intemperie. Da qui l’appello ai fedeli per contribuire alla ristrutturazione della chiesa, non ultimo la lettera del dicembre scorso a firma di padre Fabio Occhiuto, Ministro Provinciale dei Frati Minori di Calabria che faceva appello alla “grande devozione” dei bisignanesi: “ci aspettiamo l’aiuto che consenta di tradurre in realtà il sogno che noi tutti culliamo: la Chiesa della Riforma aperta, funzionante, accogliente e bella”. Certo è solo un coraggioso inizio che parte dal diretto impegno, anche economico, dei Frati Minori, dalla donazione dei fedeli e, non ultimo dai diecimila euro consegnati al padre Provinciale dal sindaco della cittadina tedesca di Feldkirchen gemellata con Bisignano. Il richiamo di Padre Fabio resta forte: “ciascuno agisca come se a necessitare di restauro fosse la propria casa”.          

                                                                                                                                Rino Giovinco