BISIGNANO: ALBO ON LINE CARENTE. FUCILE INTERROGA IL SINDACO ED IL SEGRETERIO GENERALE.

BISIGNANO: ALBO ON LINE CARENTE. FUCILE INTERROGA IL SINDACO ED IL SEGRETERIO GENERALE.

Il capogruppo consiliare di “Insieme per il buon governo”, Francesco Fucile, ha rivolto una interrogazione al sindaco ed al segretario generale dell’ente “considerato che sull’albo pretorio on line non vengono pubblicati tutti gli atti nella loro completezza”. Fucile, scrive nell’interrogazione che aveva “avuto modo di segnalare verbalmente”, al segretario generale, questa situazione, e che, “a quanto pare, continuano a non essere pubblicate neanche tutte le determinazioni che vengono prodotte nei vari settori”. Da qui, Francesco Fucile chiede “di verificare e di sapere per iscritto, con cortese celebrità, se vi sono determinazioni che sono state fatte dai dirigenti comunali, a decorrere dal 01-05-2018, che non sono state pubblicate sull’Albo Pretorio Comunale on line, per come previsto dalla normativa”.  Fucile quindi avverte come sia “superfluo dire che, in caso affermativo, sarebbe una grave violazione di legge”. Da qui la richiesta degli eventuali atti non pubblicati. All’albo pretorio, oltre agli atti prodotti dai vari uffici vanno pubblicati anche quelli delle società partecipate, come quella che gestisce la Casa di Riposo. L’abolizione del cartaceo negli enti locali, doveva, nell’idea del legislatore, far diventare trasparente la gestione dell’ente pubblico, invece, tutto è diventato più complicato e, soprattutto gli atti sono meno accessibili.  Su quello di Bisignano succede che non si accede alle delibere o determine archiviate e  si pubblicano gli atti prodotti con notevole ritardo. Eppure, lo stesso regolamento del comune su l’albo on line, all’articolo due recita: “La struttura, le dimensioni e la disposizione dell’Albo Pretorio on line, nonché le modalità di accesso allo stesso, devono essere tali da consentire una agevole ed integrale conoscenza dell’intero contenuto dei documenti pubblicati”. La partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa di un ente e di una città, oltre ad essere sancita dalla legge resta comunque un atto di estrema democrazia. Con internet e l’albo on line non ha senso, leggere un atto prodotto dall’amministrazione, fosse anche dopo un solo giorno dall’effettiva emanazione.

                                                                                                                      Rino Giovinco