UNA DIMORA DAL LUNGO PASSATO “SERRAGIUMENTA”

“Costruito nel XVI secolo dal decimo conte di Altomonte, Pietro Antonio Sanseverino, il Castello di Serragiumenta testimonia una storia antica e lontana nei secoli, che nasce dalla famiglia Sangineto, che regnò dai primi del 1300 fino al 1381, anno in cui ebbe inizio il dominio, plurisecolare, della famiglia Sanseverino”. E’ ciò che si legge sulla guida di un favoloso esempio di intelligenza che ha saputo mettere assieme storia e modernità. Sono tanti i motivi per conoscere il territorio che ci racconta bellezze inaspettate. Abbiamo scelto di farlo per non restare arroccati al proprio orticello, alla solita risaputa mentalità che non fa crescere. Il castello di Serragiumenta si trova nel comune di Altomonte, 600 ettari di terreno che presenta diverse coltivazioni in cui sono impiegate maestranze non solo stagionali, ma ce ne sono di terza generazione, segno che aver scelto l’integrazione in un progetto sempre più vasto è servito a creare armonia che traspira dalle zolle di terra e dai muri di un castello che vale la pena visitare. La nostra presenza è assicurare un servizio che non si deve limitare a raccontare le origini, ma anche lo sviluppo che anno dopo anno sta maturando in questo luogo che offre alloggi confortevoli, visite guidate, spazi per eventi, matrimoni, oppure grazie al maneggio trascorrere giornate da veri cowboy. Un terreno fertile votato all’agricoltura, l’azienda vanta un olio di livello, tra i filari di vigneti si possono vivere serate a tema inebriati da profumi ed odori della terra. Per chi abita in città questo posto è il paradiso. Raccontare tutto nello spazio di un articolo è veramente impossibile, ma tentiamo di farlo ugualmente, anche perché ci siamo documentati e testate nazionali, come Repubblica, hanno dato spazio a questa realtà calabrese di primo piano. Noi lo faremo cercando di mettere in risalto alcune peculiarità che sono l’attaccamento alla propria terra della famiglia Bilotti, le capacità, vincere una sfida nel far ritornare in auge un bene prezioso. Se Giorgio Vinci ci intrattiene, è Paolo Canonico, marito della signora Rita Bilotti, che ci fa da guida nel mostrarci l’interno del castello arredato con mobili antichi, ma che ben si innestano con la modernità di una piscina al piano superiore con una terrazza dalla quale si gode un panorama stupendo su tutta la proprietà. Una seconda piscina fa da cornice ad una visione che ci accompagnerà per lungo tempo per la bellezza del luogo, per i colori, per i silenzi che invitano alla meditazione nonostante sono tante le persone che lavorano quotidianamente. Qui si celebrano matrimoni, si prenotano soggiorni da vivere a contatto con la natura, si sceglie di andare in calesse, oppure riposare in monolocali a contatto del vigneto che offrono il massimo confort sia d’estate che d’inverno. Al maneggio è possibile seguire corsi d’equitazione oppure di ippoterapia, mentre si resta sorpresi nel vedere come una macchina robotizzata sa rasare il prato. Paolo Canonico ci trasmette la sua passione nel descrivere minuziosamente ogni angolo del maniero e della tenuta che vanta pannelli solari e per questo autonoma per energia elettrica e con una videosorveglianza continua per tutto il territorio. Alla fine ci imbarchiamo in una nuova esperienza che è quella si farci trasportare da una macchinina elettrica raggiungendo i confini di questa vastissima proprietà. Presto sarà installato un impianto per la ricarica di tutti gli autoveicoli elettrici in circolazione, ancora un progetto che anticipa i tempi. La macchinina elettrica ci fa godere della straordinaria natura, poi sosta presso i suini neri di Calabria, il pollaio ed altro ancora, animali che abitano questo luogo, ma anche la produzione di ortaggi a km zero. L’accesso alla tenuta che dista pochi minuti dall’autostrada, invita anche i poeti a soggiornare dove potranno trovare la loro ispirazione, grazie al silenzio meditativo e al canto degli uccelli, per dare vita a poesie intramontabili. Qui regna la pace e facilità al relax, anche se meta di iniziative di livello nazionale. Altre tv hanno già registrato in questo luogo ed altri ne verranno sicuramente, noi con il canale LaCittàDelCratitv offriremo un servizio che avvolge in un caloroso senso documentaristico ciò che ci ha colpito di più e cioè l’ambiente e la straordinaria personalità di chi amministra Serragiumenta, che lo diventa anche per chi ha bisogno di ritrovare sé stesso. La veridicità di ciò che stiamo raccontando si potrà riscontrare attraverso il filmato e dalla viva voce di Paolo Canonaco, che ringraziamo per la disponibilità, per il tempo che ci ha dedicato e per l’accoglienza. “Le nostre radici, la nostra famiglia, la passione per le cose belle, difficili, ma per questo gratificanti, il nostro desiderio di accogliervi in un luogo senza tempo, da dove guardiamo sempre avanti. Un luogo che vi resti nel cuore. Un luogo speciale. Vi aspettiamo a Serragiumenta”. E’ tutto vero, questo posto ci è rimasto veramente nel cuore e noi per mestiere di luoghi calabresi ne conosciamo un’infinità. In questo regno speciale bisogna ritornare.

Ermanno Arcuri