IN RUSSIA UN PO’ L’ITALIA C’É E SI CHIAMA LIONEL MESSI

IN RUSSIA UN PO’ L’ITALIA C’É E SI CHIAMA LIONEL MESSI

Siamo alle prime giornate del campionato mondiale di calcio “Russia 2018”. La coppa del mondo apre i battenti con una stupenda coreografia. Non c’è la nazionale italiana, eliminata dalla Svezia, ma qualcosa d’italiano e di calabrese a Mosca c’è. Ci riferiamo al fuoriclasse Lionel Messi argentino e della moglie Antonella Roccuzzo di Rosario (insieme nella foto). La signora Messi, che ha dato tre figli al campione del Barcellona, è di origine calabrese. Di lei Messi ha detto: “La conosco da quando avevo cinque anni, è la cugina del mio migliore amico Lucas Scaglia. L’ho vista crescere e lei altrettanto. Non ho mai avuto dubbi, lei è la donna della mia vita”. Discreta e mai sopra le righe, Antonella, ha fatto perdere la testa a Messi, che al suo fianco ha deciso di vivere per sempre e costruire una famiglia felice. Tre figli, Antonella Roccuzzo, classe 1987, ha studiato per diventare dentista, successivamente si è specializzata in comunicazione sociale, ha fatto esperienza anche come modella. Chi l’avrebbe mai detto che il più grande calciatore del mondo dell’era moderna avrebbe avuto così tanti legami con l’Italia. A Recanati esiste un Fan Club “Leo Messi”, ma c’è di più, Giovanni Messi, nonno di suo nonno, era fratello di Angelo Messi, che lasciò Recanati, o meglio Valle Cantalupo, nel 1893, a 28 anni per andarsene a Rosario, in Argentina, con sua moglie Maria Latini. Angelo Messi è il nonno del papà di Leo, Jonge Haracio, operaio in un’acciaieria. L’Italia è presente nella vita di Messi fin dalla nascita. Cecilia Cucittini, mamma di Leo, ha origini italiane. Nella comunità italiana di Rosario, i Messi hanno diversi amici del Belpaese. Un esempio come l’emigrazione italiana, giunta ormai alla terza e quarta generazione ha creato nel mondo intero tanti personaggi che hanno saputo affermarsi in moltissime professioni.