BISIGNANO CONCERTO SINFONICO

BISIGNANO CONCERTO SINFONICO

Sul piazzale antistante il convento di sant’Umile il concerto sinfonico con 90 elementi che frequentano il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. Presente al concerto anche il Direttore del Conservatorio di Cosenza, Giorgio Feroleto, mentre la manifestazione prosegue i festeggiamenti annuali per il centenario dei De Bonis, liutai di fama mondiale. A darcene conferme gli amministratori locali che hanno anticipato il concerto che è stato leggendario anche sotto l’aspetto tecnico, perché i professori d’orchestra hanno dovuto sacrificarsi su un palco che meritava ben altra capienza. Ma la sostanza è stata sicuramente un capolavoro di esibizione, con tante musiche notissime, come il Bolero di Ravel, che ha concluso il programma musicale offerto ad una folta platea. Lo stesso padre Provinciale Fabio Occhiuto, si è detto disponibile per iniziative di questo spessore artistico, che rinnova la sinergia tra i frati francescani Minori e la stessa amministrazione a guida Francesco Lo Giudice, presenti consiglieri ed assessori. Erano presenti anche amministratori di comuni viciniori, come di San Marco Argentano, Virginia Mariotti e Lattarico, Antonella Blandi. Ad organizzare l’evento musicale è stato il maestro di musica Franco Guido, che è riuscito a realizzare un gradevole intrattenimento a quanti hanno deciso di vivere sulla collina della Riforma, tante emozioni che solo la musica classica sa trasmettere. A dirigere l’orchestra sinfonica del conservatorio, il maestro concertista Marco Titotto, diplomato con massimo dei voti in pianoforte, composizione e direzione, direttore d’orchestra sinfonica anche di Sanremo. Dalla “Gazza Ladra” di Rossini al “Barbiere di Siviglia” , ai tenori intervenuti durante il concerto, di grande qualità, tutto incorniciato da una magnifica serata all’insegna della buona musica. Sono queste esibizioni che ripagano di lunghi sforzi per i giovani che frequentano il conservatorio, che sperano di inserirsi in orchestre di maggiore livello internazionale, che muovono i primi passi con queste performance, che sonono indiscutibilmente di ottimo prestigio. La direzione dell’orchestra impeccabile, come ad ogni fine concerto non poteva mancare l’accompagnamento del ritmo delle mani da parte di tutto il pubblico. Ovviamente esibizioni di questa portata portano allievi ad avvicinarsi all’ambiente musicale con grande entusiasmo. E se giovedì 13 è stato il palcoscenico bisignanese ad applaudire l’orchestra del conservatorio, venerdì 14 luglio si ripete l’esibizione anche al castello Svevo di Cosenza.

                                                                                              Ermanno Arcuri

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