NOVENA IN ONORE DI SANT’UMILE DA BISIGNANO

Con la chiesa riaperta al culto dopo undici anni, l’attesa della ricorrenza del transito del santo di Bisignano è più che mai sentita nel clero e nella comunità fedele a sant’Umile. Il chiostro è ritornato ad essere un invidiabile accessorio storico e sacrale da visitare e cogliere la sua bellezza, perché in parte originale eretto nel 1223. Infatti, si moltiplicano i pellegrini in visita al convento e restano sbalorditi dalla magnificenza non solo del chiostro, ma della cella in cui pregava il santo, del piccolo museo con le reliquie e del cristo di fra Umile da Petralia che è ritornato nella sua posizione centrale in chiesa. I frati francescani dell’ordine dei minori hanno redatto un programma fitto di appuntamenti religiosi in onore di sant’Umile, il prossimo 26 novembre è la data che chiuderà i festeggiamenti già iniziati lo scorso 17 novembre con il novenario, messe serali officiate da: fra Gaetano Paolo, Assistente OFS Bisignano; Mons. Gianni Citrigno, Vicario Generale Arcidiocesi Cosenza-Bisignano; don Pasquale Rosano, parroco di Santa Maria Maggiore in Vibo Valentia; fra Umberto Papaleo, responsabile fraternità di Tropea, che è stato anche guardiano del santuario bisignanese; don Gino Esposito, parroco Divin Cuore di Gesù di Mirto Crosia; don Giuseppe Scigliano, parroco di San Paolo in Rossano; fra Francesco Lanzillotta, parroco di Sant’Antonio in Catanzaro; don Franco Iaquinta, parroco Beata Vergine Immacolata in Torano Scalo. Sabato 25 novembre presiederà fra Luigi Francesco Loricchio, Vicario Provinciale dei Santi Sette Martiri di Calabria e parroco di Sant’Antonio di Commenda di Rende. Durante la celebrazione sarà donata una reliquia di sant’Umile al convento da parte della famiglia Roberto Lionetti ed Eros Calabria. In questa occasione avverrà l’accensione della lampada votiva con l’olio offerto dall’Amministrazione Comunale di Bisignano. Seguirà il transito di S. Umile, a presiedere fra Francesco Mantoan, Vicario del convento. Domenica 26 la solennità di Cristo Re e festa di sant’Umile, presiede S.E. Mons. Franco Milito Vescovo Emerito di Oppido-Palmi. A darne comunicazione fra Nilo Rettore e guardiano del convento. Assieme ai festeggiamenti di agosto in onore del santo calabrese, anche questo appuntamento annuale è molto sentito e partecipato, a testimoniare quanta fede alberga nei cuori della gente che ogni giorno in chiesa si reca a pregare, sostando nella cappella che ospita le statue del santo, che dopo la riapertura del luogo sacro ha ripreso a scorrere l’adesione al messaggio sull’accettazione di una realtà invisibile, che non risulta immediatamente evidente e che la luce di sant’Umile avvolge l’oscurità riportando l’anima dei credenti alla serenità dell’armonia e dell’amore verso Dio. Manca poco al prossimo Natale e proprio questa armonia di amore verso il prossimo i frati del convento di Bisignano intendono creare e sviluppare, sempre in sintonia e garanti con l’umanesimo culturale ispirato da Francesco Petrarca, volto alla riscoperta dei classici latini e greci nella loro storicità e non più nella loro interpretazione allegorica.

Ermanno Arcuri