LA SETTIMA DI CAMPIONATO REGALA LA JUVE IN TESTA ALLA CLASSIFICA AI DANNI DELL’INTER BATTUTA AL MEAZZA MENTRE IL NAPOLI STENTA

Sempre più interessante il massimo campionato di calcio in Italia. Nella settima giornata il big match si è consumato a Milano. L’attesissima sfida tra l’Inter di Conte e la Juve di Sarri appassiona tutti. Ci sono mille motivi per seguire una partita che la dirà lunga sul prosieguo del campionato. Parte bene la Juve con Sarri che mette in campo la formazione con Dybala e senza Higuain. Infatti, è proprio Dybala che al 4’ minuto segna una bellissima rete su passaggio millimetrico di Pjanic. E’ una Juventus concreta, che entra in campo convinta della propria forza e sta migliorando partita dopo partita sotto la guida di Maurizio Sarri. Il sorpasso in classifica avviene con una magistrale prestazione un po’ di tutti, dai titolari ai rincalzi, che sono entrati e hanno fatto la differenza. Pareggia l’Inter con Lautaro Martinez su rigore, perché De Light ha preso la palla sul braccio in area, ma sarà lo stesso difensore centrale juventino a deviare un tiro malizioso di Vecino finito sul palo. Questa parità faceva pensare ad un punto ciascuno, ma i bianconeri non ci stanno e vogliono i tre punti. Analizzando la partita si può notare che Ronaldo ha segnato un goal strepitoso annullato per qualche centimetro di fuorigioco di Dybala, ha colpito una traversa, ogni qualvolta entrava in area erano dolori per i nerazzurri, Cr7 ha smistato il pallone con molta intelligenza, gli è mancato solo il goal da convalidare. Cuadrado è diventato ottimo terzino, superando anche Asamoah, che nella Juve ha giocato per molti anni vincendo trofei ed ora si trova dall’altra parte. Bravissimo Dybala che è in forma e fa divertire, vedendo Lukaku, che in estate andava scambiato proprio con la Joya, c’è chi ha detto meno male che non si è fatto. Grande Bonucci che sta facendo da chioccia a De Light, che dire del centrocampo superiore della Juve. Nella ripresa entra ad un certo punto Gonzalo Higuain, l’uomo più in forma di questa Juve e segna una rete stupenda con passaggi rapidi che sono iniziati dalla difesa e senza mai perdere palla c’è stato l’ultimo tocco che ha liberato il Pipita, stoppa ed insacca alle spalle di Handanovic. Finisce in gloria per i colori bianconeri, lo stesso mister Conte riconosce la forza della sua ex squadra, l’Inter fa la sua parte e recrimina su alcuni rigori non dati, ma dovrebbe fare la stessa cosa anche Sarri che, invece, va dritto e promuove tutti, anche se ripete che i margini di miglioramento sono ancora enormi. Chi va a mille per mille è l’Atalanta, che liquida la pratica Lecce con tre reti. Segna sempre Zapata che sblocca il risultato e per Gasperini è tutto in discesa, la Dea è sempre più in alto in classifica e non è più una sorpresa. Ciò che fa pensare è il pari del Napoli a Torino con il Toro. Senza reti finisce, ma Ancelotti sembra non trovare più la giusta formazione e in questo modo si distanzia dalla prima in classifica che oggi è la Juventus che supera di un punto l’Inter. Tra gli azzurri c’è un caso Insigne, infatti il capitano ha giocato ma non è andato bene. sarà questa l’ultima stagione al Napoli di Carletto Ancelotti, dopo che il presidente De Laurentis ha affermato: “Carlo per sempre”? Ma la settima di campionato regala altre sfide, come quella di Ferrara con il derby emiliano. La Spal vince contro il Parma, asta il goal di Petunia per sistemare i cugini, è una Spal che deve risalire in classifica e questa vittoria giunge al momento opportuno. Sempre più buio per la Samdoria di Di Francesco, panchina a rischio, anche se Ferrero dice di no. I doriani perdona a Verona con la neopromossa, segnano Kumbulla e Murru. Perde anche il Genoa in casa con quel Milan in cerca di punti e tanto contestato. In questa partita ci sono dei cartellini rossi, i rossoneri vincono recuperando lo svantaggio, ma non si è visto gioco e la situazione di Giampaolo diventa problematica a restare sulla panca del diavolo, ma anche quella di Aurelio Andreazzoli vive la stessa situazione in quel Genoa in fondo alla classifica. terza vittoria consecutiva della Fiorentina di Montella. Batte al Franchi l’Udinese grazie ad una rete di Milenkovic ed anche la classifica è in ripresa. All’Olimpico tante polemiche a fine partita. Segna il Cagliari con il solito Pedro e poi Ceppitelli fa autorete ed i giallorossi pareggiano. Alla fine viene annullata una rete a Kalinic che fa inasprire la discussione sugli arbitri e var. a Bologna è un pari con due reti per parte per i pretoriani e la Lazio, i laziali sprecano un rigore e questo decide tutto. Intento Immobile segna due reti e va in testa alla classifica cannonieri. Il Bologna gioca come al solito bene, durante la partita si registrano due cartellini rossi, uno per parte, ma anche su altri campi ci sono stati espulsioni, una giornata con molti cattivi. La nuova classifica porta i bianconeri in testa con 19 punti, l’Inter al primo stop stagionale segue con 18 punti, terza è l’Atalanta con 16 ed è molto vicina ai primi due della classe. Il Napoli è a 13 e questo rende perplessi i tifosi napoletani. Tralasciando quelle squadre che sono a centro classifica, nelle ultime posizioni ci sono le genovesi a quota 5 il Genoa e 3 la Samp. A sei punti ci sono Sassuolo, Bresciam e Spal, ma tutto è in trasformazione se cambieranno anche alcuni allenatori. Più di un rimpianto per gli interisti, Icardi continua a segnare e decidere le partite al PSG, che lo ha ricevuto gratis per quest’anno, mentre da Romelu Lukaku, pupillo di Conte, si aspetta molto di più e le sue prestazioni fanno storcere il muso, soprattutto ricordando l’argentino trasferito a Parigi.

Ermanno Arcuri