IL DOPPIO INCARICO DELLA MINASI:LE OSCENITÀ ISTITUZIONALI DELLA LEGA

"L’assessore regionale calabrese, Tilde Minasi, non scioglie le riserve e conserva due incarichi incompatibili fra loro: assessore in Calabria e senatrice a Roma.

L’esponente della lega deve ancora decidere se sedere a Palazzo Madama o alla Cittadella Regionale “Jole Santelli”. E nel pieno di questa incompatibilità, sfruttando quindi il periodo di latenza, porterà un voto in più alla Lega per l’elezione del Presidente della Repubblica. Poi, magari, tornerà a Reggio a fare l’assessore regionale per Occhiuto.

La sua scelta è quanto mai importate: se decidesse di rimanere a Reggio il “suo” seggio in Senato potrebbe finire in mano al primo dei non eletti e condizionare anche la partita sul successore del Presidente Mattarella.

Così la Minasi, per ora, sceglie di non decidere. Attuando in pieno un’oscenità istituzionale che solo un partito come la Lega poteva partorire".


On. Alessandro Melicchio, deputato del Movimento 5 Stelle