IL COMUNE DI BISIGNANO IMPEGNATO NELL’EMERGENZA E LA SOLIDARIETA’ DEI CITTADINI

L’amministrazione bisignanese nonostante il lavoro agile, con compiti che dipendenti e amministratori si portano a casa, vengono espletate le incombenze quotidiane, che in questo periodo di emergenza ogni piccolo intervento diventa indispensabile. Il Comune ha ricevuto come donazione 1.000 mascherine da parte di un gruppo di cittadini, i dispositivi sono stati distribuiti ai dipendenti comunali, le forze dell’ordine e le varie associazioni che in questi giorni sono in prima linea a lavoro sul territorio per fronteggiare l’emergenza. L’amministrazione comunale si congratula del nobile gesto e ringrazia i donatori, mentre il primo cittadino non si risparmia, dalla propria location del suo studio, interviene sul problema coronavirus che monopolizza programmi e pagine di giornale, rispondendo alle domande in radio. Anche il sito ufficiale comunale è continuamente aggiornato con i Dpcm del governo nazionale, le ordinanze della Regione e quelle comunali. In aiuto la tecnologia per saperne di più, osservando rigorosamente l’obbligo di restare a casa per spezzare la catena dei contagi, che in Calabria sono sotto controllo ma in aumento. In questo momento così travagliato, un sorriso nei cuori della gente lo portano i ragazzi di Medinsud, un bell’esempio che incoraggia a sperare. Ci dimostrano che anche da casa è possibile continuare a lavorare in gruppo, con un video di musica tradizionale che allieta la fantasia della comunità in questo periodo così buio e ricco di paura. E’ musica che ci riporta alla tarantella, allo stare assieme, agli abbracci, ai sorrisi, al canto ed al ballo frenetico pieno di sentimento. La Bisignano che vive sui social ci racconta e si racconta, regalando momenti gradevoli in un modo diverso, ingegnandosi a produrre ognuno quello che può per alleviare la sofferenza degli altri. Ovviamente non mancano le raccomandazioni a chi è di rientro da altre regioni o dall’estero, perché rispettino l’obbligo di segnalarlo alle autorità sanitarie e territoriali ed effettuare la quarantena. Sembra vivere in epoca diversa, di far parte di un film di fantascienza, salvo poi tornare alla realtà contado le migliaia di morti che questo virus sta mietendo. La stretta al cuore prende nel vedere come Bisignano si presenta oggi, così ferma, dove ci si deve limitare di ogni spostamento se non necessario. Provvedimenti sempre più restrittivi e rigidi stanno prevalendo affinchè la distanza sociale venga rispettata. Nessuno può entrare o uscire dal territorio se non per motivi urgenti e mentre la speranza è ritornare ad essere una città aperta, oggi è necessario anche guardare i video che registrano dei droni che sorvolano l’intero abitato, che ci fa vedere una città bellissima, ma senza anima. Basterà la gigantografia di sant’Umile dal balcone comunale o l’illuminazione tricolore delle chiese a trasmettere la speranza? Certo la preghiera al santo perviene da tutti, mentre si annuncia la volontà di aumentare le misure di contrasto all’emergenza epidemiologica in atto, con il gruppo di Protezione di Volontari di Protezione Civile di Bisignano, con un nuovo ciclo di disinfezione antimicrobica che verrà effettuato con dispositivo di lancia nei luoghi più frequentati dell’area urbana, che già è iniziato e si protrarrà nei prossimi giorni

Ermanno Arcuri