CALCIO SPAZZATURA SU RAI 3 ?

Quanti non vogliono pagare la tassa sulla televisione pubblica? Sicuramente tutta gli italiani. Salvini per primo che lo dichiara al suo popolo leghista, una volta al potere non si sarebbe pagata più. Invece cosa succede? E’ probabile un 5% di sconto ma si continuerà a pagare, nello stesso tempo la televisione di Stato non è più come una volta e sono sempre meno chi ne segue i contenuti. Fare giornalismo come la Nunzia De Girolamo su Rai 3, con il programma “Avanti popolo”, ospitata a pagamento di Corona preannunciando grandi rivelazioni e di cui tutti parlano in questo periodo, meno però Mediaset, che sta rinnovando il modo di concepire la tv, tutto ci lascia basiti. Per fare auditel il mezzo pubblico presenta una puntata con tante banalità facilmente confutabili, che la stessa conduttrice non riesce ad arginare lasciando al personaggio la scena con lo stesso monologo che ripete sui social. Ma non è di questo programma che voglio parlare, perché anche chi non è juventino ha potuto vedere e capire che i nomi sono sempre quelli e altri non ne sono stati aggiunti, si parlava di 50 calciatori tra le varie serie, ma dove stanno i nomi? Lo scoop non è riuscito, mentre l’inchiesta portata avanti dalla Procura di Torino ha subito un rallentamento serio. Eppure la ricostruzione esatta l’ha fatta il Corriere dello Sport su Fagioli, ludopatico e scoperto a maggio visto frequentare in un bar chi fa di mestiere l’allibratore e per una chat su piattaforma di scommesse illegali confessando ogni cosa. E la stessa Juventus si attiva e denuncia alla procura federale sportiva la posizione del suo giocatore. Questi i fatti e speriamo che a Torino facciamo meglio dell’inchiesta sulle plusvalenze, ripulendo il calcio che è ormai divenuto, quello italiano, il teatrino di pulcinella. Tv spazzatura come calcio spazzatura con il presidente Figc, Gabriele Gravina, che non incide, anzi, peggiora la situazione con giovani che preferiscono frequentare altri sport e non il calcio inquinato seppure ancora ricco con milioni che regala. Altra cosa è stata l’intervista fatta a mister Antonio Conte, sempre su Rai 3 che fa rivalutare questo canale. Antonio Conte nel suo anno sabbatico regala un’intervista anticipatore sullo scenario che avverrà e cioè sarà il prossimo allenatore della Juventus. Il leccese che vive a Torino con la sua famiglia, dalle dichiarazioni fatte durante l’intervista fa intendere che i matrimoni si fanno in due e lui è pronto. E’ molto legato a sua figlia e questo è bello, infatti, dall’intervista emerge un Antonio diverso da quello che vediamo in campo. Si, è autoritario, vive la sconfitta isolandosi, si sente un vincente e anche a bordo campo è come se giocasse. Ha dichiarato che da calciatore gli mancava il talento, ma che ha sopperito con la tenacia, la forza di volontà, la forza di migliorarsi sempre ed è diventato per questo il capitano bianconero vincendo tutto ciò che si poteva vincere con un club. E’ un juventino vero, non bisogna dare importanza alla parentesi nerazzurra, perché le sue radici sono a strisce bianconere. E’ pronto a ritornare alla casa madre, si dice un poco dispiaciuto di aver lasciato la Juve, se ne pente il figliol prodigo, piccoli contrasti erano sembrati grandi e questo l’ha fatto desistere ed è stato un grosso errore, perché ha regalato la panchina a Massimiliano Allegri che ha vinto altri 5 scudetti e quelli sarebbero stati tutti di Conte che aveva iniziato il ciclo e sarebbe stato un mito bianconero di tutti i tempi. E’ stato questo l’errore maggiore commesso dal salentino che ama la sua Juve. Infatti, in occasione dei 100 anni di proprietà della famiglia Agnelli è stato meraviglioso rivederlo con la maglia bianconera sorridere in campo e negli spogliatoi, il suo ambiente ideale è questo. E’ stata una bella intervista con un Antonio Conte che ha risposto a tutto anche alle domande più scabrose sulle prestazioni sessuali per un calciatore che deve essere passivo per diminuire gli sforzi ed impiegarli sul campo. Molto divertente anche il fatto di fare sesso con la moglie perché ti sa capire se non sei molto prestante in vista di una partita. Insomma, intervista a tutto tondo che lancia un chiaro messaggio, il mister è pronto per la panchina juventina e Allegri l’ha intuito benissimo, solo un contratto capestro lo mantiene a guidare la squadra più blasonata d’Italia. Questi i fatti reali di una settimana di vacanza per la serie A con le nazionali impegnate. Gli azzurri si accendono a Wembley con Scamacca, vanno in vantaggio e poi l’Inghilterra si prende la rivincita sulla finale europea di qualche anno fa. L’Italia di Spalletti rischia seriamente di restare fuori dal prossimo europeo di calcio, come la formazione di mister Mancini non è riuscita ad andare ai mondiali. Il quadro che ne viene fuori in questo momento è di un calcio nostrano nel caos, anche se in vista c’è il derby d’Italia e cioè Milan Juventus a San Siro. Sergio Vessicchio, per primo, ha indicato questa partita la sfida derby, motivando che se la Juve ha vinto di più in Italia, il Milan l’ha fatto in Europa e quindi il vero derby è questo. In attesa del ritorno del campionato non ci siamo annoiati tra scommesse e giocatori che hanno dovuto lasciare la nazionale, la speranza è che si possa ritornare a parlare solo di calcio e per fare questo non bisogna sempre e solo penalizzare i bianconeri, che hanno dimostrato di superare qualsiasi avversità a differenza di altre società che non avrebbero retto ad un urto così travolgente di illazioni diffamatorie. Fagioli si riabiliterà dopo la squalifica ed inizierà una nuova vita, lo attendono vittorie e gloria, ma attenzione a non ricascarci frequentando certa gente. Complimenti a Francesca Fagnani che ha intervistato mister Conte al programma “Belve”, anche le domande più scabrose vanno fatte con un sorriso.

Ermanno Arcuri