BISIGNANO: “NON SEMBRA UN COMUNE IN DISSESTO”

Nell’ultimo consiglio comunale di qualche giorno fa il sindaco, Francesco Fucile, prendendo spunto dalla dichiarazione di un consigliere di minoranza, velata anche da una sottile critica, fa sua la considerazione e ringrazia: “Non sembra un Comune in dissesto”, ciò scaturisce dal fatto che pur gravante sull’Ente milioni di debiti, l’amministrazione in due anni sta facendo molto di più di ciò che si prefiggeva. Emerge dalle dichiarazioni del primo cittadino che pur precisando che tanto ancora c’è da fare, rivendica le opportunità ed il cambiamento che sta connaturando l’attività amministrativa che si ripercuote sulla vita sociale della comunità. L’esperienza al sindaco non manca se sono diverse le legislature in cui è stato sempre rieletto sia sui banchi dell’opposizione che su quelli della maggioranza, questa peculiarità lo rende forgiato alle critiche che accetta volentieri se sono costruttive. In un lavoro ed impegno amministrativo sarebbe impensabile che non ce ne fossero, ma con veemenza, Francesco Fucile, sottolinea alcuni risultati raggiunti dall’amministrazione che capeggia e che ribadisce essere solida. Elenca in euro ciò che bisognerà restituire all’Ente dalla Giunta comunale, quale indennità, dopo aver calcolato con i nuovi parametri che il comune è sceso al di sotto dei 10 mila abitanti, ribadendo che non è aumentato il mensile percepito altresì diminuito. Il Ministero, in base alla legge di revisione delle indennità di carica in tutti i comuni, a fine anno, contribuisce con una integrazione destinata agli amministratori che non può essere ridistribuita perché in caso contrario ritornerebbe al mittente.  Fucile sente vicino il popolo che lo ha eletto e sarà quel popolo a doverlo sfiduciare, ma non un gruppo di persone. Si sente abbastanza in linea con i progetti da riempire di contenuti da portare a giudizio a fine legislatura. E così vanta l’illuminazione a monte del territorio dove sarà completata, interventi con finanziamenti sulla viabilità, la gara di appalto per la mensa scolastica. Inoltre, l’insediamento dell’Università, è stato già acquistato il terreno, intanto inizieranno i corsi nelle strutture che ha messo a disposizione il Comune per le facoltà di Veterinaria e Agraria.  Ci sono convenzioni con otto università italiane tra queste: Pesaro-Urbino, Perugia, l’Aquila, la Federico II di Napoli, risultano già iscritti oltre mille discenti. E’ stata riaperta la chiesa di Sant’Umile dopo undici anni; riaperta anche la scuola dell’infanzia di Campo Sportivo, Marinella e Soverano, dopo quattro anni consegnata quella di Campovile eseguiti gli adeguamenti sismici; è iniziato il corso di formazione della scuola di liuteria riaperta dopo 25 anni; si è acquisita dopo otto anni l’autonomia scolastica con ventinove scuole che la perdono. Il sindaco Francesco Fucile è sempre più incisivo nel dare notizie che riguarda il raggiungimento di risultati, come il finanziamento per un milione di euro da destinare alla ristrutturazione del campo sportivo, a breve è prevista la gara d’appalto e inizieranno i lavori, già incassati il 20% dello stesso finanziamento; per le persone bisognose c’è un pronto intervento garantito dai servizi sociali h24; ancora un finanziamento per tre anni, a livello nazionale, che in pochi hanno acquisito per destinarli a tredici abitazioni del centro storico destinate a chi scappa dalla guerra, ciò a sostegno della politica di solidarietà. In questo contesto la sezione primavera e asilo nido aumentano di unità, garantita l’assistenza specialistica nelle scuole per bambini disabili. I servizi sociali bisignanesi vengono paragonati a quelli di un comune dell’Emila Romagna, del Veneto o del Trentino dove funzionano meglio e solo perché il Comune è in disseto che non si possono programmare fondi per raggiungere gli standard europei. Francesco Fucile sottolinea come anche l’assistenza domiciliare per gli anziani è attiva in oltre cinquanta nuclei; ricevuti le prime due annualità dei fondi marginali per i comuni a rischio, finanziata l’apertura di dieci attività con contributi che variano tra i 7-10 mila euro; il bonus cambio residenza a quattro nuclei familiari con 5 mila euro; tanti gli interventi di manutenzione da parte dei lavori pubblici. Bisogna fare ancora di più per la rete idrica e fognaria, come quella stradale, ma dopo due anni di insediamento l’esecutivo di maggioranza si ritiene soddisfatto. Presentato il nuovo segretario comunale, Carmelo Pitaro, che ringrazia per la fiducia e auspica una proficua collaborazione con l’intero consiglio.

Ermanno Arcuri