BISIGNANO: FI-LA CALABRIA CHE VUOI INFORMA DI UN SOPRALUOGO ALL’INCROCIO DELLA MORTE, PER LA COSTRUZIONE DELLA ROTONDA

Il commissario cittadino di Forza Italia, Francesco Chiaravalle, in una nota interviene sulla pericolosità della Provinciale 234 ed in particolare sull’incrocio di Sellitte ormai noto come “l’incrocio della morte” che, solo quale settimana addietro, ha fatto un’altra vittima. Chiaravalle parla di un “sopralluogo sulla SP 234 che taglia la città di Bisignano da parte dei tecnici incaricati dall'Ente per svolgere la fase iniziale della messa in sicurezza e per la costruzione della rotonda tanto acclamata dai cittadini di Bisignano”. Il sopraluogo, sia per verificare la fattibilità della rotonda sia per  quantificarne la spesa che dovrebbe essere affrontata dalla Provincia e dal Corap. Già dall’inizio dell’anno, FI-La Calabria che vuoi, sta premendo per interventi concreti sulla viabilità “su spinta particolare di un nostro referente, Marcello Ritacco,  che vive il disagio dell'incuria delle strade provinciali che intersecano Bisignano avendo l'azienda proprio in prossimità di tale strade. A premere e ad interessarsi alla sistemazione delle strade e di quell’incrocio, scrive Chiaravalle, anche “gli amici dell'associazione Familiari e Vittime  della  Strada ai quali sta particolarmente a cuore la situazione”.  Ai primi di settembre, FI-La Calabria che vuoi, ha organizzato un convegno proprio sul problema anche per un’assunzione di impegno da parte dei “consiglieri provinciali di riferimento”. Così, oggi, per l’impegno che stanno mettendo in campo, Chiaravalle ringrazia , “Carlo Lo Prete ed Eugenio Aceto che si sono fatti carico delle nostre istanze in seno alla provincia”. Infine l’augurio, che è di tutta la città, “che l'iter si concluda nel più breve tempo possibile, e di questo chiediamo all'amministrazione Comunale di spingere con il presidente della provincia il più possibile. Noi abbiamo fatto il nostro adesso tocca a voi definire”. Ora bisogna mettere da parte la burocrazia e soprattutto la politica perché sulla 234, territorio di Bisignano,  hanno perso la vita nove persone, oltre ai quotidiani incidenti che per fortuna sono stati meno cruenti.

                                                                                                          Rino Giovinco