BISIGNANO EDUCAZIONE CIVICA NELLO SPORT

Spesso si fa riferimento alla formazione degli studenti, una scuola ha l’obbligo di farlo, ma non sempre i risultati sono di alto livello. Invece, l’Istituto “G. Pucciano” di Bisignano, si distingue per essere innovativo, per seguire i propri ragazzi riuscendo a raggiungere livelli altissimi. Infatti, gli studenti seppur bravi in tante materie scolastiche, lo dimostrano anche partecipando a competizioni di matematica oppure nello sport. L’insegnamento dell’educazione civica è fondamentale, si considera scontato, ma nell’istituto bisignanese è la classe docente a fare la differenza applicandolo in tutte le materie, il senso di imparare a diventare protagonisti nella società in modo positivo fa parte della formazione quotidiana. Che c’è compattezza e collaborazione tra i professori è qualcosa che risulta vincente e se poi è il Dirigente Scolastico ad essere tra i protagonisti, il corpo docente diventa un valore aggiunto. Il preside, Francesco Talarico, ha mostrato la sua conoscenza psicologica rivolgendosi ai ragazzi provenienti da tutti i plessi che hanno partecipato all’educazione civica grazie allo sport e l’ha fatto simpaticamente sulla Collina Castello, stimolando la loro reazione. Ulteriore novità che ha introdotto il docente Antonello Cosentino, che ha organizzato, assieme alle due società: la Nuova pallavolo e la Volley Bisignano, una giornata all’insegna del divertimento e del gioco e l’apprendimento educativo. Infatti, i gruppi dei ragazzi si sono presentati con cartelloni inneggiando alle norme da seguire per vincere la sedentarietà. “Se sportivo tu sarai l’allenamento sempre cercherai”, è solo una dei tanti slogan che i ragazzi hanno motivato e questo risultato torna utile per una formazione più completa. Antonello Cosentino, con i suoi ragazzi ha conseguito risultati brillanti in Trentino partecipando ai campionati di orienteering, dove ha appreso che attraverso lo sport era possibile insegnare la costituzione italiana. E’, quindi, una scuola che si rinnova ed è al passo dei tempi. Così ha messo in pratica ciò che ha visto coinvolgendo le società di pallavolo e disegnando campetti dove gli studenti hanno dato sfogo alla loro esuberanza, ma per arrivare a ciò hanno dovuto impegnarsi nello studio, prepararsi per capire che più difficile è la vittoria più grande è la felicità di vincere. Sono intervenuti molti docenti, la vicepreside Silvana Sita, che ha parlato di questo progetto che non termina ma che continuerà. Con la sua bandana, Antonello Cosentino, è diventato, se non un idolo, un vero riferimento per i ragazzi, perché applica un sistema essenziale, stimolando contemporaneamente l’attività motoria, conosciuta meglio come educazione fisica, con lo studiare le materie di vita sociale. Un cocktail che si sta rivelando vincente. “Questo è un progetto – afferma Cosentino – di educazione civica applicata alla pallavolo. Abbiamo utilizzato lo sport come strumento per applicare l’educazione civica. Infatti, attraverso lo sport tutte le discipline scolastiche ruotano come volano d’insegnamento. Alimentazione, educazione stradale, sedentarietà, comportamento civile, che non solo hanno commentato, ma che i ragazzi stanno mettendo in pratica nell’attività sportiva”. Un progetto nato ad un livello superiore, poi a causa della pandemia si è arenato, ora sta riprendendo slancio grazie alla convinta collaborazione di tutti i docenti. Quindi, non solo una giornata da trascorrere all’aria aperta giocando, ma acquisendo ciò che un domani i ragazzi capiranno meglio quanto è stato importante dimostrarsi attivi e predisposti. Non è nuova la scuola di Bisignano ad essere propositiva, si passa da questi momenti ciò che un giorno si ricorderà per diventare un buon cittadino e non solo un professionista. Mostrare il proprio senso civico si impara tra i banchi…ma anche negli spazi esterni lontano dalle aule giocando.

Ermanno Arcuri