BISIGNANO: CONSIGLIO COMUNALE “DESERTO”. QUESTA VOLTA PER DIFETTO DI NOTIFICA

“Deserto” per difetto di notifica dell’avviso di convocazione. E’ bastato qualche minuto al presidente Tony Ammirata per dichiarare non conforme al regolamento la seduta del Consiglio comunale e quindi aggiornarla ad altra convocazione. Oltre al presidente, in aula erano presenti i consiglieri di opposizione Francesco Fucile, Federica Paterno, Stefania Bisignano, Isabella Cairo, Andrea Algieri ed i tre fuoriusciti dalla maggioranza Gina Amodio, Francesca Coschignano e Lucantonio Nicoletti. Il consiglio di ieri, già in seconda convocazione dopo la mancata presenza in aula della maggioranza lunedì scorso, era chiamato ad approvare il bilancio  e, sul piano dell’immagine, la ratifica del gemellaggio con Matera. Una situazione politica ingarbugliata che, come se ce ne fosse bisogno, è aggravata dal giallo delle dimissioni del vice sindaco ed assessore Ornella Gallo, dimissioni che sarebbero contenute in una riservata al sindaco Francesco Lo Giudice che, da mero atto politico, assumono oggi risvolti imprevedibili. Una situazione politico amministrativa che ieri sarebbe stata oggetto anche di un incontro in Prefettura. Per il capogruppo di opposizione, “Insieme per il buon governo”, “il sindaco non ha i numeri per amministrare e li cerca ovunque, anche tra gli oppositori. C'è poi la questione delle dimissioni di un'assessora che, a quanto è dato sapere, sta provocando non pochi problemi per le modalità con le quali sono state presentate al Protocollo dell'Ente. Anche questa volta, sembra sfogliare i petali di una margherita: si è dimessa o non si è dimessa? In realtà il problema è squisitamente politico, perché amministrare il Comune con queste ridicole modalità è imbarazzante ed evidenzia grande incapacità politica e continue cattive figure. Continuare di questo passo significa che il sindaco è esclusivamente attaccato alla poltrona, senza avere cognizione dei danni, anche d'immagine, che si stanno creando alla comunità. Purtroppo, il sindaco si sta mostrando inadeguato ad affrontare le varie problematiche e incapace di assumere l'unica decisione possibile in queste situazioni: le dimissioni. È, infatti, opinione diffusa tra i concittadini che è meglio tornare alle urne, piuttosto che continuare con questa agonia, dannosa e imbarazzante per la Città di Bisignano”.

                                                                                                                      Rino Giovinco